Gravidanza e assicurazioni viaggi: come funziona la copertura annullamento

Gravidanza e assicurazioni viaggi: come funziona la copertura annullamento

Quando si prenota un viaggio, magari con un certo anticipo, può capitare che alcune condizioni cambino prima della partenza o che un evento imprevisto costringa ad annullare. Esiste per questo la garanzia annullamento viaggio, che copre diverse situazioni a seconda delle offerte assicurative e in alcuni casi anche le complicazioni relative a una gravidanza. Facciamo il punto su questo caso particolare con qualche esempio.

La questione delle assicurazioni viaggio in gravidanza è complicata dal fatto che la maggior parte delle polizze annullamento viaggio interviene solo in caso di eventi non prevedibili e non già in essere al momento della stipula, ma che si manifestano inaspettatamente dopo la sottoscrizione.

Questo significa che anche nei casi in cui sia presente la clausola annullamento per complicazioni della gravidanza questa fa riferimento in genere a una gravidanza constatata successivamente alla firma del contratto e all’emissione della polizza assicurativa. A questo si aggiunge che, ai fini del rimborso, il motivo di rinuncia al viaggio causa gravidanza deve essere certificato da un medico che stabilisca l’assoluta incompatibilità dello stato di salute dell’assicurata con il viaggio che deve affrontare.

Non sarebbe quindi possibile essere rimborsati per aver rinunciato a viaggiare in gravidanza per semplice precauzione, senza un rischio documentato. In ultimo, le polizze annullamento causa gravidanza pongono un limite preciso alle settimane di gestazione oltre le quali non è più assicurabile il rischio di un viaggio aereo. Va detto anche che diverse compagnie aeree rifiutano di imbarcare donne nell’ultima fase della gravidanza, a meno che non presentino un certificato medico di nulla osta e comunque mai oltre le 36 settimane, ovvero in prossimità del parto.

Il certificato per essere ammesse a bordo è richiesto dalla maggior parte delle compagnie aeree a partire dal settimo mese. Anche se non si viaggia in aereo, diverse compagnie assicuratrici, tra queste ad esempio Europ Assistance, scelgono di porre un limite alla garanzia annullamento viaggio a partire dalla ventiseiesima settimana di gestazione. Columbus Assicurazioni inserisce nelle esclusioni della copertura annullamento le patologie della gravidanza che si manifestano dopo il sesto mese compiuto.

In conclusione, è abbastanza chiaro che questo tipo di garanzia assicurativa ha importanti limitazioni, che vanno tenute presenti ed esaminate attentamente prima della sottoscrizione del contratto.